mercoledì 25 marzo 2009

Tra madre e figlio


"Mamma, perche' hai voluto sposare papa'?"

"Te l'ho gia' raccontato."

"Mi hai raccontato che ti eri messa un paio di scarpe bianche dopo il Labour Day e che lui aveva dei bei capelli e che non essendoti venuta in mente una ragione per non farlo, lo avevi accettato", disse. "Ma perche' l'hai sposato, perche' sei rimasta sposata con lui? L'intera nostra famiglia e' stata messa su solo perche' pensavi che sposarti e avere un bambino fosse tuo dovere?"

"Attento a quello che dici, giovanotto. Io amavo tuo padre. Tu non hai resistito per anni in quel condominio. Non ti sei svegliato di notte accanto a lui quando non riusciva a respirare e si lasciava prendere dal panico."

"No. Ma lo amavi? E' solo questo che voglio sapere. So che ti sei sacrificata per lui e lo hai tenuto su e tutto il resto. Ma eri innamorata di lui?"

"Che razza di domanda da fare a tua madre"

"Penso che forse ero io innamorato di lui" disse "Lo amavo."

"Era un uomo mediocre."

"Lo so. Credi che non lo sappia?"

Dopo qualche minuto gli dissi: "Jonathan, trovati qualcuno da amare".


"Una casa alla fine del mondo" MICHAEL CUNNINGHAM


Nessun commento: